
Anche quest’anno il consueto - per tradizione certo ma questa volta meno per il contenuto - saggio-concerto degli allievi dei corsi di musica, promossi dalla nostra associazione, ha suggellato un percorso iniziato ai primi di ottobre. Una manifestazione - quella di domenica 26 maggio - che nonostante una giornata grigia e piovosa, ha visto un’ottima presenza di pubblico, con più di 150 persone tra genitori, parenti, amici e semplici appassionati di musica in sala – peccato che il luogo, oltretutto arricchito da una scultura in ferro dell’artista Simon Benetton , mal si presti a contenere una tale quantità di gente – pronti ad applaudire i giovani, e non, artisti.
Le novità rispetto ai saggi del passato son state tante: già l’esordio, affidato ai ragazzi della classe di batteria e percussioni capitanati da Francesco che han reso omaggio agli artisti di strada del Bronx, è stato col “botto”; si è proseguito poi con gli strumenti classici come la chitarra, il pianoforte, il violino, il clarinetto e la tastiera che ad esecuzioni solistiche alternavano brani assieme; ed infine eccoci arrivare a quella che è stata la novità più grossa, proposta nella seconda parte, le esecuzioni di gruppi formatisi per l’occasione e composti da ragazzi ed adulti che con l’aiuto ed il sostegno degli insegnanti – un grazie particolare va ad Irena, Gian Paolo e Stefano – han dimostrato il piacere di far musica assieme passando dalle “melodiose” Bella e E ritorno da te al rock de Il mio corpo che cambia e La tua ragazza sempre, per finire, dopo la nostalgica Depende, con il soul di Anastacia e i ritmi iazz di Cantaloupe island di Hancock, con una guest star d’eccezione al piano, il nostro presidente Mirko...Un successo questo del saggio che ben rispecchia quello che è stato l’andamento dei corsi di quest’anno, che ci han visto raggiungere i 60 iscritti (e si sa che la matematica non è un opinione!), quasi il doppio rispetto agli anni precedenti, composti per la maggior parte da bambini e ragazzi ma con una buona percentuale di adulti ed anche qualche pensionato... Un ringraziamento va quindi a tutti gli insegnanti per l’impegno ed il lavoro svolto ma anche agli allievi per la loro costante presenza. Ora ci prendiamo le meritate vacanze e poi da ottobre riprendiamo con dei progetti, già in cantiere, e delle novità sempre più coinvolgenti...
Tanti saluti a tutti e buone vacanze!
[Stefano Brentel - 28.05.2002 - h. 22.30]
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