
l'idea
Fondere buona musica e buona cucina in due serate presso la Locanda
di Portegrandi, con cena a buffet e concerto all'apero,
nella cornice suggestiva del giardino in riva al Sile... Il tutto
in collaborazione con Officina
Musicale di Mogliano Veneto, e con l'intento comune di
promuovere il jazz emergente.
il programma @ Quarto
Giovedì 4 luglio / Arcoiris Trio: Silvia Donati: voce, Giancarlo Bianchetti: chitarra, Roberto Rossi: batteria e percussioni.
Giovedì 25 luglio / "Francesco Landi 4et": Gianluca Chiarini: sax, Francesco Landi: tromba, Daniele Vianello: contrabbasso, Alberto Semenzato: batteria.
il risultato
Lascio ad Officina Musicale l'onere di trarre le somme delle
serate di Mogliano, e mi concentro sulle "nostre" due.
Suggestivo come sempre l'ambiente che la Locanda ci ha gentilmente
concesso: sia nella prima serata, che è corsa via come l'olio,
a partire dal lauto banchetto a base di antipasti freddi, risotto
ai peperoni e salsicce, mega roast-beef in salsa tiepida e torte
di ricotta e di mandorle preparato con maestria dalla cucina della
Locanda, fino alle soavi note di influenza brasiliana dell'Arcoiris
Trio, complice una situazione meteorologica fin troppo invidiabile
per una serata di inizio luglio, data la temperatura incredibilmente
bassa ed il cielo cosparso di stelle; sia - dicevo - per la seconda
serata, meno fortunata per il tempo: tanto da costringere all'ultimo
momento i musicisti a sistemarsi sotto il portico, mentre in sala
si stava consumando un buffet in stile ispanico, con sangria e paella
a volontà. Tuttavia l'ambiente si è rivelato ancora
all'altezza della situazione, anche se la compattezza degli spazi
avrà forse un po' intimorito la recente formazione capitanata
dalla tromba di Francesco Landi, che si è trovata a suonare
a mezzo metro dalla prima fila di sedie.
Ma nonostante una certa timidezza espressiva, che qua e là faceva capolino nell'esecuzione di brani per lo più noti del patrimonio degli "standards", la nota dolente non è uscita da nessuno degli strumenti sul palco, bensì, una volta ancora, dal pubblico. Insomma: dove erano gli "altinati"? Passi l'assenza, in entrambe le sere, della rappresentanza politicoistituzionale, per la quale abbiamo fatto ormai il callo. Ma la gente del paese, dov'era? Dopo giornate perse a distribuire casa per casa 3000 volantini; dopo manifesti attaccati e riattaccati in giro per il paese; dopo infiniti passa parola... nessuno, a parte pochi irriducibili. A questo punto, dopo quattro anni di prova, la soluzione sembra essere una sola: "pietra sopra" sul jazz @ quarto... Voi che ne dite?
[Mirko Visentin - 26.07.02 - h. 20.00]