
[novembre 2005 > maggio 2006]
Presentazione dell’opuscolo + DVD regalato a fine progetto agli alunni delle scuole medie di Quarto d'Altino e Pachino
«In questo “Diario di bordo” abbiamo voluto raccogliere le più svariate testimonianze di un’avventura che rimarrà per molto tempo nella memoria e nei cuori dei nostri ragazzi, ma anche di noi adulti.
Quest’avventura si chiama “Altino > Pachino A/R” e in gergo tecnico è un progetto didattico di gemellaggio e interscambio musicale che si è svolto durante l’anno scolastico 2005-2006 tra le classi prime e seconde della scuola media “A. Roncalli” di Quarto d’Altino (VE), in Veneto, e le classi terze della scuola media “C. Sgroi” di Pachino (SR), in Sicilia.
Il progetto nato dalle fucine dell’Associazione Culturale Diapason&Naima, già promotrice l’anno scorso di “La fabbrica dei microSUONI 04-05” si è realizzato grazie all’indispensabile contributo della Fondazione di Venezia e delle amministrazioni comunali di Quarto d’Altino e Pachino, nonché della disponibilità e dell’ospitalità delle famiglie dei ragazzi coinvolti nel progetto.
Fermo restando l’obiettivo principale di promuovere la musica fatta dai giovani per i giovani, con il progetto di quest’anno si è cercato di andare oltre, coinvolgendo gli alunni in un rapporto di scambio creativo finalizzato all’aggregazione non più solo di ragazzi della stessa scuola e dello stesso paese ma di due regioni a più di 1000 chilometri di distanza.
Durante l’intero anno scolastico ragazzi e insegnanti, dialogando via internet, hanno composto 10 canzoni: i ragazzi di Quarto d’Altino hanno creato la base musicale e i testi, quelli di Pachino hanno arricchito il tutto con arrangiamenti per strumenti a fiato.
Infine, tra il 16 e il 27 maggio, i ragazzi delle due scuole si sono finalmente incontrati, prima a Quarto d’Altino (dal 16 al 20 maggio) poi a Pachino (dal 23 al 27 maggio), per mettere in scena dopo ore e ore di prove, in cui hanno dato prova di amare davvero la musica e di non essere mai stanchi di suonare un vero e proprio concerto, proposto sia alla scuola media di Quarto d’Altino, durante la mattinata di sabato 20 maggio, sia al teatro di Pachino, durante lo spettacolo di beneficienza per l’Albero della Vita di venerdì 26 maggio.
I ragazzi, nonostante la loro giovane età, hanno dimostrato non solo considerevoli capacità musicali, solistiche e di gruppo, ma soprattutto hanno saputo dare a questo gemellaggio un valore aggiunto in termini di relazioni sociali e di scambio culturale.
Non sono infatti mancati i momenti di divertimento (la polenta con salsicce alla sagra di Musestre, le serate alla sala giochi di Marzamemi, la biciclettata lungo il Sile, il bagno all’Isola di Capo Passero etc.) né quelli di arricchimento culturale (le visite a Venezia, Treviso ed Altino, e poi a Siracusa, Noto e all’Oasi di Vendicari), così come non sono mancate, al momento del congedo, numerose lacrime...
Bravi quindi tutti i ragazzi, da quelli di Quarto d’Altino (in primis Irene, Denise, Consuelo, Arianna, Lucia, Daniele, Nicholas) a quelli di Pachino (tra cui Daniela, Maria, Paolo, Gianluca, Corrado, Giuseppe, Carlo, Giulia, Mariaconcetta, le due Elisa, Federica, Alessio), bravi tutti i genitori, e bravi anche coloro che questo progetto l’hanno costruito e seguito in tutte le loro fasi: dai professori di Pachino Salvatore Mallia e Rosario Ardilio a quelli dei corsi di musica di Quarto d’Altino Valerio Vaiarelli, Gian Paolo Todaro e Antonio Buriollo; dalla presidente dell’associazione musicale “Don Bosco” di Pachino Raffaella Salerno ai due rappresentanti dell’associazione “Diapason&Naima” di Quarto d’Altino Mirko Visentin e Stefano Brentel.
Un ringraziamento infine ai dirigenti scolastici Prof. Giovanni Vaccarisi di Pachino e Prof. Bruno Scaramuzza di Quarto d’Altino, ai professori e al personale ausiliario della Sgroi e della Roncalli per la disponibilitià e la pazienza, alle amministrazioni comunali dei due paesi e alla Fondazione di Venezia; a Corrado Brancato pachinese trapiantato a Quarto d’Altino che ha spronato per primo all’incontro tra queste due realtà, e a tutti quelli che a vario titolo hanno reso possibile questa esperienza.»
Foto trasferta a Quarto d'Altino